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Il C.A.I va a... scuola

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Il CAI va a … scuola!


Fin dal 1963 è stata sancita a livello nazionale la competenza specifica del CAI in tema di “promozione di attività scientifiche e didattiche per la conoscenza di ogni aspetto dell’ambiente montano” (Art.2 della legge 91/1963).
Successivamente tale competenza è stata ribadita attraverso numerosi provvedimenti dello stato come ad esempio la Circolare Ministeriale del 1^ marzo 1994, prot. n. 28908, la quale, tra l’altro, recita che “ la finalizzazione educativa dei progetti del C.A.I. per la scuola è diretta a proporre la montagna come "laboratorio" dove realizzare concretamente, - in sintonia anche con il ruolo svolto dalla scuola nella promozione di attività con­nesse ai programmi dì educazione ambientale, - interventi ed esperienze in ambienti naturali che, attraverso la promozione di attività all'aperto, non si limitano ad interessare i giovani sotto l'aspetto fisico-sportivo, ma si propongono anche di dare impulso a quello formativo, sociale e culturale.”
Sulla falsariga di quanto sopra, in anni più recenti, anche nella  nostra regione si è instaurato un rapporto di collaborazione tra CAI regionale e Ufficio Scolastico Regionale, infatti sono state programmate e portate a termine con successo svariate iniziative proposte dal CAI (sia a livello di Delegazione Regionale, che delle singole Sezioni),  tali iniziative hanno visti coinvolti allievi di varie classi d’età frequentanti scuole pubbliche regionali.
Sulla base di questa pluriennale esperienza il 20 gennaio 2009 si è arrivati alla firma di un protocollo d’intesa con il quale “ l’Assessorato Regionale all’ Istruzione e Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, l’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia e il Club Alpino Italiano del Friuli Venezia Giulia, nel rispetto dei propri ruoli e competenze istituzionali, si impegnano:
- a favorire e promuovere la partecipazione da parte delle scuole alle iniziative che potranno scaturire in modo concordato dalla presente intesa, sulla base di progetti educativi e didattici autonomamente deliberati dal singolo Istituto scolastico;
- a promuovere la frequentazione della montagna quale esperienza concreta di educazione ambientale, idonea alla formazione di una cultura di protezione e valorizzazione dell'ambiente naturale inteso come patrimonio della collettività;
- ad incentivare tutte le forme di turismo sostenibile e consapevole, improntato alla scoperta della montagna del FVG come luogo di valenza storica, dotato di proprie forme culturali, collegato ad un quadro più ampio di civiltà alpina e transalpina;
- a promuovere la cultura della sicurezza attraverso la frequentazione dell’ambiente montano con idonee iniziative ispirate alla vigilanza ed alla prevenzione degli infortuni nell'esercizio delle attività alpinistiche, escursionistiche e speleologiche;
- a sostenere un piano di iniziative mirate all’attuazione di attività motorie che abbiano come campo di sviluppo la montagna, finalizzate all’adozione di un corretto approccio a tutte le attività praticate in ambiente montano, anche invernale ed in condizioni di sicurezza;
- a sostenere lo sviluppo di progetti inerenti attività motorie in montagna da realizzarsi in forme residenziali e non, anche in periodi di sospensione delle lezioni, compreso il periodo estivo;
- ad intraprendere, tramite le attività in ambiente montano, anche iniziative rivolte all’ambito dell’integrazione culturale, del rispetto umano, della convivenza e della solidarietà.
 
A questo punto, ammesso che avesse avuto la pazienza di arrivarci, un lettore attento potrebbe dire: “ Sì,  va bene, ma questa è tutta carta,  burocrazia! Ma a noi della sezione CAI Monte Lussari cosa ce ne viene da tutto ciò? In che modo ci riguarda?”
In realtà a Tarvisio è stata avviata da qualche anno un’esperienza che rispecchia appieno le indicazioni nazionali, regionali e le intese che sopra ho ricordato.
Nella primavera del 2007, infatti,  una delegazione di soci della nostra Sezione ha preso i primi contatti con l’ISIS I. Bachmann di Tarvisio ed ha organizzato una prima presentazione delle attività del CAI agli studenti di questa scuola.
Obiettivo dichiarato dell’ iniziativa era di creare un ponte ideale tra la scuola (intesa come serbatoio di giovani) e la Sezione CAI Monte Lussari, allo scopo di favorire l’inserimento di nuove leve e di creare il ricambio generazionale necessario alla sopravvivenza stessa del CAI a Tarvisio.

A seguito di questi primi contatti, nel corso dell’estate dello stesso anno, si è formato un primo gruppo di ragazzi, che ha affiancato Alessio Codermazzi nell’attività di manutenzione dei sentieri.
In settembre, alla ripresa delle lezioni, il nuovo Dirigente Scolastico, dott. Antonio Pasquariello, informato delle iniziative pregresse, ha dichiarato di voler intensificare la collaborazione con la nostra Sezione. E’ nato così un programma di attività che ha visti coinvolti più di cinquanta ragazze e ragazzi nel corso dell’anno scolastico.
In particolare durante l’inverno Almerigo Meschnik e Walter Stroppolo hanno tenuto un breve corso di neve e valanghe cui ha aderito una quindicina di studenti.
In primavera è stata organizzata un’uscita collettiva rivolta a circa cinquanta allievi, accompagnati da una decina tra insegnanti e volontari della nostra Sezione, i gruppi d’interesse formatisi hanno affrontato i temi della flora e della fauna, della geologia e della manutenzione dei sentieri lungo il percorso che da Sella Nevea conduce al Passo degli Scalini.
L’escursione tematica cui hanno entusiasticamente partecipato anche il Preside,  Pasquariello e Gentile Signora, si è conclusa con una merenda al sacco in Località Casere Cregnedul.
Nel corso dell’estate 2008 è continuata, pur con  problemi organizzativi, l’attività di affiancamento dei ragazzi nella manutenzione sentieri.
Sia da parte della scuola che da parte del Consiglio Direttivo sezionale, anche sulla base di sondaggi tra i ragazzi, è stata espressa grande soddisfazione per la quantità e la quantità delle iniziative portate a termine e,  pur con i dovuti aggiustamenti,  si è deciso di arrivare all’inizio dell’anno scolastico 2008-2009 con un programma di attività ancora più ampio ed ambizioso.
Alla sezione CAI di Tarvisio è stato pertanto richiesto di presentare un programma di attività che è  stato successivamente approvato dal Collegio Docenti del Bachmann ed  inserito sia nel POF (Piano dell’offerta formativa) della scuola che nel testo della Convenzione  siglata tra i due Enti.

Nel programma sono previsti tra l’altro i seguenti interventi formativi:

- Corso neve e valanghe; ripetizione ed ampliamento di quanto svolto l’anno scorso; si è già concluso nel mese di gennaio/febbraio 2009 ( alcuni partecipanti ne riferiscono in questo stesso numero del nostro giornale) ed ha visto la partecipazione di una quindicina di allievi; A.Meschnik e W.Stroppolo.
- Corso di geologia e geomorfologia locale; primavera 2009; M.Peselj.
- Corso di flora locale ; primavera 2009; U.Zanazzi.
- Attività teorico e pratica di manutenzione e segnatura sentieri e stabilizzazione di un gruppo di segnatori “giovani”; primavera- estate 2009; tale gruppo farà riferimento a tre  giovani consoci Fabio Garufi, Andrea Pividori e Alessandro Rosso, che si sono proposti quali aiutanti del solito ed aihmè spesso solitario Alessio Codermazzi.

Obiettivo didattico e formativo comune a tutte queste iniziative è quello di una maggiore conoscenza dell’ambiente alpino locale e di promuovere una sensibilizzazione circa le problematiche della sua gestione.
Grazie alla frequenza ad uno o più di questi corsi gli allievi otterranno i cosiddetti crediti formativi validi per la composizione del loro giudizio finale.
Va detto che si è giunti a questo risultato soprattutto grazie alla convinta adesione morale al progetto da parte del dirigente scolastico ed alla tenace, continua ed implacabile spinta interna alla scuola attuata dalla docente di Scienze, Prof.ssa Alida Fornasiere: ad entrambi va un sentito ringraziamento.
Così come vanno di molto ringraziati i volontari della nostra Sezione che hanno reso possibile la realizzazione pratica di queste attività , contribuendo sia come docenti che come responsabili delle attività o come accompagnatori e vivandieri.
Un elenco dei loro nomi è in questa occasione,  a mio vedere,  superfluo anche perché purtroppo sarebbe molto breve e vedrebbe la ripetizione degli stessi nomi con ruoli diversi; ritengo più importante che chi ci legge sia reso consapevole della assoluta necessità di affiancare e sostenere l’attività di questi nostri con-soci senza i quali tali iniziative non sarebbero state possibili.
L’invito è pertanto rivolto a tutti i soci della Sezione affinchè collaborino in qualsiasi forma per consentire la continuazione e lo sviluppo di questa positiva esperienza.
Da un recente incontro con i vertici scolastici locali sono emerse ulteriori possibilità di sviluppo per il futuro.
Infatti, il dott. Antonio Pasquariello, attuale dirigente scolastico dell'ISIS Ingeborg Bachmann, ci ha confermato che dal prossimo anno scolastico verrà istituito l'Istituto Comprensivo Bachmann che comprenderà tutti gli ordini di scuole dalla materna alle secondarie superiori dell’intera Valcanale:  da Pontebba a Tarvisio.
E’auspicabile che la positiva esperienza già realizzata all’ISIS I.Bachmann possa venir estesa anche agli altri ordini di scuole presenti sul nostro territorio.
Da parte di chi scrive l’auspicio è che tale esperienza possa essere condivisa con il maggior numero possibile di soci, sia per offrire maggiore varietà alle iniziative future sia per garantirne la continuità.

Maurizio Peselj

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